Autore: Annalisa

Poter stare con ciò che si sente

“Devo solo accettare di essere ora in un modo ora in un altro: tutti i sentimenti coesistono insieme, tutti gli umori sono possibili dentro di me” (Etty Hillesum, giovedì 7 agosto 1941, Diario, Adelphi, 2000) Etty Hillesum descrive con pochissime pennellate il suo continuo lavoro interiore per imparare ad accettare le fluttuazioni dei suoi vissuti:…

Di Annalisa 23 Maggio 2026 Off

Giornata Mondiale del Libro-23 aprile

 Io impazzisco e tutti mi dicono che la realtà è ancora qui, attorno a me, un po’ più indietro, un po’ più avanti, o come un vento laterale – ma imprendibile. Ho sempre pensato che lo scopo della scrittura fosse interrogare la realtà in cui viviamo  – non mettere in dubbio la realtà in quanto…

Di Annalisa 23 Aprile 2026 Off

Giornata Mondiale della Poesia-21 marzo

Nulla due volte Nulla due volte accade né accadrà. Per tal ragione si nasce senza esperienza, si muore senza assuefazione. Anche agli alunni più ottusi della scuola del pianeta di ripeter non è dato le stagioni del passato. Non c’è giorno che ritorni, non due notti uguali uguali, né due baci somiglianti, né due sguardi…

Di Annalisa 21 Marzo 2026 Off

Solitudine…e ricerca interiore

Sola, non posso essere  Sola, non posso essere – poiché schiere – mi visitano – compagnia senza traccia – che elude chiavi – Non hanno vesti, né nomi – non almanacchi – né climi – ma case diffuse come gnomi – Il loro venire, è annunciato da messaggeri interiori – il loro andare – non…

Di Annalisa 14 Marzo 2026 Off

Donne che cercano la loro adultità…

“Un minuscolo frammento del caos che, all’improvviso, mi guardava dal profondo dell’anima….Ma certo, diventerò pazza anch’io, come tutta la mia famiglia, un pensiero che mi viene da sempre, quando, chissà perchè, mi sento disperata. Ma oggi so benissimo di non essere pazza, è solo che devo lavorare ancora molto con me stessa per diventare una…

Di Annalisa 8 Marzo 2026 Off

Un mondo nostro…senza più abbandono

Introduzione alla felicità Ora abbandona le mie parole, abbandonami lentamente in un rumore umano di martelli che quasi culla il mio sonno. Credi alla maggioranza del corpo e ai galli rochi della campagna. Forse amerai come me il sole a perpendicolo sui campi, quel bollore di terra che sembra un corpo che ama, e crederai…

Di Annalisa 20 Giugno 2024 Off